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Percorso

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La nostra storia

(Aggiornata a Dicembre 2011)

Il Vespa Club Empoli vede ufficialmente la luce nel Dicembre del 2000, per volontà di un gruppo di appassionati vespisti della zona.

L'idea nasce da un viaggio in Spagna in sella alle proprie Vespe fatto da Antonio Valori (detto "i' Pipo") e Gianpiero Iorio nell'estate del '98. Un altro contributo importante lo darà Mirko Ristori (detto "i'Picchio"), che avendo un' officina conosce molti vespisti della zona. Dopo un incontro di Vespe organizzato alla Sagra della Pappardella di Montespertoli da Viero Niccolai nell'Agosto 2000 i nostri vespisti cominciano a conoscersi. La voce si sparge e pochi mesi dopo nasce ufficialmente il Vespa Club Empoli! Antonio Valori, in veste di presidente dirigerà il consiglio per i primi due anni. Insieme a lui: Mirko Ristori, Matteo Ribecchini, Stefano Chiappi, Giuseppe Micheli, Evis Marzi, Massimiliano Bove, Giovanni Corsi, Piero Bartalini, Uriano Salvadori, Viero Niccolai. Inizialmente la sede diviene il Circolo ARCI di Corniola. Dopo un 2001 passato in giro per la toscana (ma anche oltre confine, con la partecipazione a ”Eurovespa”, il raduno europeo del mondo Vespa, tenutosi a Nevers in Francia) il club arriverà a contare oltre 100 associati. Nello stesso anno si tiene anche il 1° raduno, organizzato nella splendida cornice di Piazza Farinata degli Uberti (Piazza dei Leoni), che richiama ben 104 vespisti da tutta la Toscana. Da ricordare, sempre nel 2001, anche la nascita del sito internet ufficiale, per mano di Matteo Ribecchini. Inoltre in occasione delle feste natalizie il Club da’ il via al “Babbo Natale in Vespa”, una simpatica iniziativa, che si ripeterà ogni anno, mettendo in scena per le strade di Empoli e dei comuni limitrofi, un ammiratissimo corteo con Babbo Natale insieme alle sue renne tutti in sella alla Vespa!

Oltre 150 sono i partecipanti che giungono a Empoli per il nostro 2° Raduno, che vede anche la consegna di una targa ricordo alla figlia del leggendario Dino Mazzoncini, empolese, che nel 1951 stabilì il record di velocità sulla speciale “Vespa Siluro”, arrivando a toccare, sull’autostrada Roma-Ostia, i 171 Km/h!
Primi in classifica si piazzano gli amici del VC Massa.
Ovviamente, dopo la galoppata dell’anno precedente, i nostri vespisti non possono mancare all’appuntamento con ”Eurovespa”, che stavolta viene organizzato a Viterbo, e per merito di una quindicina di persone, il Club partecipa all’evento.
A Settembre la sede del Club si sposta al Circolo ARCI delle Cascine, e alla fine dell’anno scade il mandato del consiglio del VCE, ed alla presidenza passa Stefano Chiappi. Con l’uscita di Niccolai, Salvadori e Ristori, entrano a far parte del gruppo Massimiliano Taramelli, Giovanni Beconcini e Nicola Campobasso, che dopo qualche anno diventerà famoso in tutto il mondo vespistico per le sue spettacolari evoluzioni con il suo mezzo, portando in giro con sé anche il nome del nostro Club.

Nel 2003, gli iscritti al nostro 3° raduno arrivano a toccare quota 200, e vincono il premio per il miglior punteggio FIV ancora i massesi. Il nostro Club comincia ad essere conosciuto da sempre più persone. A Giugno i nostri Stefano e Nicola non rinunciano alla partecipazione a ”Eurovespa” viennese, affrontando il lungo viaggio in sella alle loro Vespe.
In quest’anno nasce anche l’idea del libretto turistico, che per il nostro compleanno, a Dicembre, darà modo ai vespisti più attivi di essere premiati in base al punteggio FIV, che tiene conto dei chilometri percorsi. Sul podio, nell’ordine: Campobasso, Chiappi e Taramelli. In cima alla classifica passeggeri Lisa Lazzeri. Da segnalare anche la crescita dei soci, che salgono a 150.

Nel 2004 il nostro 4° raduno trasloca nella centralissima Piazza della Vittoria e tra i suoi 215 iscritti, conta anche vespisti da Trento, da Taranto, Teramo e dalla Liguria, che con il VC Valgraveglia conquista il primo posto..
Nel Luglio dello stesso anno ”Eurovespa si tiene a Lisbona e vista la lontananza un bel gruppo dei nostri imbarca le proprie Vespe sul furgone e parte alla volta del Portogallo. Ma c’è una persona che non vuole rinunciare al lungo viaggio in sella al proprio mezzo… è uno dei soci da poco iscritto, Luigi Sabella, che non ci pensa due volte a caricare il portapacchi ed a sorbirsi il lungo tragitto da solo, compiendo un impresa degna di nota e conquistandosi il plauso di tutto il club!
Ma l’anno non è ancora finito: a Dicembre il Club organizza al Palazzetto delle Esposizioni di Empoli, la mostra “Vespa, il ricordo di domani”, un esposizione statica di oltre 70 mezzi tra i più significativi della produzione di punta della Piaggio. Grazie all’impegno dei soci che si danno da fare per trovare e trasportare le Vespe qua e là tra il circondario, Poggibonsi e Firenze, l’evento riscuote un grande successo tra tutti gli appassionati ed i curiosi che si recano in Piazza Guerra. Nell’occasione si celebra anche il nostro compleanno, con la premiazione della classifica turistica, che vede vincitore ovviamente Luigi Sabella, seguito da Mauro Masini e da Simona Sassonia.

Nel Gennaio 2005 si svolgono le elezioni per il rinnovo del consiglio, ed oltre a confermare la presidenza di Stefano Chiappi, vede l’ingresso di Luigi Sabella (in veste di vice), Daniele Nencini, Saverio Gargelli e Giampiero Nencini. Escono: Valori, Marzi, Beconcini e Micheli (nel corso del consiglio, portato con un referendum tra i soci da 2 a 4 anni, lasceranno il direttivo anche Ribecchini, Taramelli e Bartalini, sostituiti da Matteo Giovannetti, Matteo Ghizzi e Luca Guzzo).
In occasione del 5° anno di attività, il raduno 2005 si svolge in due giorni: con una gara di regolarità, cena e dopocena in un pub della zona nella giornata del Sabato, e con il “classico” raduno della Domenica. I partecipanti complessivi saranno 250, con un vespista giunto da solo da Trapani, vincitore del primo premio. I consensi per il nostro Club continuano a salire.
La manifestazione “Eurovespa”, nel giugno di quest’anno ritorna in Austria, stavolta a Worthersee, in Carinzia e di nuovo una quindicina di vespisti empolesi prendono parte all’evento, mostrando, insieme agli amici di Massa e La Spezia, in una oramai “leggendaria” serata di gala, le proprie terga sul palco, di fronte ad una platea di persone scandalizzate, divertite e curiose! Un’esibizione che resterà indelebile, grazie anche all’inserimento della scena nel dvd ufficiale della manifestazione, che sulla copertina mostra nientedimenochè il nostro mitico Nicola (ovviamente su una ruota!).
Da segnalare anche che nell’autunno la sede si trasferisce alla Casa del Popolo di Casenuove e che alla fine dell’anno i tesseramenti subiscono un’impennata notevole: arrivano a sfiorare quota 240!
La classifica di fine anno vedrà vincitore Marco Fusi, che con un incursione a sorpresa in Belgio, lascia dietro di sé Daniele Nencini e Nicola Campobasso, mentre tra i passeggeri la spunta Federica Tani.

Nel 2006 il VCE, insieme al VC Massa e al VC Pisa, dà vita al Trofeo Vespagimkana “Granducato di Toscana”, una gara itinerante che vedrà sfidarsi i vespisti più abili in 3 tappe disputate a turno nelle rispettive città. Il VC Empoli si piazzerà al 2° posto dietro ai massesi.
Il nostro raduno di Maggio riesce a mantenersi sui 250 iscritti, sviluppando l’idea di trascorrere più tempo in Vespa, piuttosto che al tavolo del pranzo; i chilometri del percorso cominciano a crescere e le premiazioni (che vedono vincitore il VC Caltanissetta), invece di tenersi come d’abitudine al ristorante, fanno percorrere ai partecipanti ancora un po’ di strada, fino a raggiungere la sede del Club, preludio di una prossima uscita dagli schemi dei soliti raduni.
Passato il raduno il VCE partecipa con un nutrito gruppo all’edizione torinese di “Eurovespa2006”, riuscendo, con i suoi 32 partecipanti ad arrivare ad un soffio dal premio quale gruppo più numeroso. Nell’occasione, il nostro Nicola, oramai diventato un “Freestyler” conosciuto da tutti, viene intervistato da una troupe RAI, e inserito insieme alle sue acrobazie all’interno di un documentario sulla Vespa, commercializzato in seguito anche su dvd, dal titolo “Vespa Forever”.
Il VCE partecipa sempre di più ai raduni sparsi per tutta la penisola, e a vincere la classifica turistica di quest’anno è Daniele Nencini, seguito da Nicola Campobasso e da Luigi Sabella, mentre tra i passeggeri vince Federica Tani. Da quest’anno viene istituito anche un premio per il maggior numero di raduni, che si aggiudicano a pari merito Luigi e Nicola.

Il 2007 segna un passo storico per il nostro raduno, che abbandona la formula classica per passare a qualcosa di diverso: dopo il consueto ritrovo in Piazza della Vittoria, si parte per un lungo percorso che propone tante soste quante le portate del pranzo, e che porta il corteo a snodarsi tra Vinci, Artimino, Montelupo Fiorentino, Montespertoli e la nostra sede di Casenuove , dove dopo il dolce si tengono le premiazioni. Sul punto più alto del podio si piazzerà l’allora neonato VC Montemurlo. L’idea conquista i favori di tutti gli intervenuti, ben 265,ma purtroppo l’iniziale tempo incerto e la successiva pioggia non consente la piena riuscita della manifestazione.
La FIV ( la Federazione Internazionale dei Vespa Club) cambia nome, in seguito a vicissitudini burocratiche, diventando il “Vespa World Club”, e di conseguenza anche ”Eurovespa” si trasforma in “Vespa World Days”, e viene organizzata quest’anno nella repubblica di San Marino. Ben 35 i nostri soci che vi prendono parte trascorrendo un lungo fine settimana sulla riviera romagnola.
A settembre la finale del Trofeo di Vespagimkana “Granducato di Toscana” viene vinta ancora dal VC Massa, e il VCE si deve accontentare di nuovo del 2° posto.
Il nostro 7° compleanno celebra la vittoria di Luca Guzzo, che con la sua partecipazione ad un raduno in Grecia, si porta davanti a Daniele Nencini (che però vince per il maggior numero di raduni) e a Matteo Giovannetti. Prima tra i passeggeri Maria Cucchiara. A fine anno i tesserati sono 270.

Il 2008 porta un’altra novità al Club: il 25 Aprile si tiene la prima grigliata in Vespa al Monte Serra, dove nell’immenso parco di Santallago, i nostri soci giungono con i propri mezzi per passare in allegria una giornata tra pasta, carne alla brace e vino buono. Un iniziativa che riscuote un grande successo e che porta a partecipare più di 40 persone!
E se il raduno dell’anno precedente non era stato un pieno successo, quest’anno è un disastro! Già dalle prime luci dell’alba una pioggia battente scoraggia anche i più temerari a recarsi in piazza. Nonostante i nostri sforzi per l’organizzazione, i partecipanti saranno poco più di 100, rendendo impossibile godersi appieno le bellezze paesaggistiche che ci portano a Vinci, San Casciano, Impruneta e di nuovo a Empoli, nella stessa formula messa a punto l’anno prima. In prima posizione si piazza il VC San Vincenzo.
Il consiglio del VCE quest’anno prende la decisione di non riaffiliarsi al Vespa Club d’Italia (optando più volentieri per il tesseramento FMI, la Federazione Motociclistica Italiana), e perciò, teoricamente, non può prendere parte al “Vespa World Days” in Sicilia, e più precisamente a Cefalù, ma decide di partecipare ugualmente ad un’altra manifestazione, un’assoluta novità: il VC Treviso, in collaborazione con alcuni Club della sua zona, organizza il “World Vespa Week”, un evento che richiama oltre 6000 Vespisti da ogni nazione. Un organizzazione eccellente, che dimostra come sia possibile allestire qualcosa di grandioso anche senza l’appoggio delle “alte sfere”. Stavolta sono 27 i nostri partecipanti, che vivono un’esperienza fantastica, girando sulle 2 ruote i territori veneti, tra centri storici e strade montane interminabili. Naturalmente anche qui il nostro “Impennatore” viene trattato come una star!
In Estate il Club si trasferisce di nuovo, stavolta nei locali del Circolo Arci Pozzale, e il 28 Settembre, in una bella giornata di fine estate, in riva al mare di Marina di Pisa, il VCE conquista finalmente il 3° Trofeo di Gimkana “Granducato di Toscana” , riuscendo grazie alle prestazioni di Chiappi,Campobasso, Guzzo e Nencini a battere gli agguerriti rivali.

A dicembre scade di nuovo il mandato del consiglio direttivo, che con l’uscita di Corsi, Guzzo, Gargelli e Campobasso, segna anche l’elezione di Lisa Lazzeri e Alessandro Romagnoli, portando da 11 a 9 il numero dei consiglieri, e consegnando ancora la presidenza a Stefano Chiappi.
Alle premiazioni turistiche del nostro compleanno si classificano rispettivamente Daniele Nencini, Marco Bazzani e Nicola Tanganelli, mentre nella classifica passeggeri Federica Fredducci raggiunge la prima posizione. Il premio per maggior numero di raduni va a Pierluigi Favagrossa. Intanto il Club arriva a sfiorare i 300 iscritti.

Con il nuovo anno il consiglio si mette subito al lavoro, allargando la rete dei negozi convenzionati, per offrire ai propri tesserati un servizio sempre migliore. Riparte la stagione vespistica, e dopo aver partecipato agli oramai tradizionali raduni (come il “Cimento Invernale” di Firenze, il raduno “VespArezzo”, e lo “Scooter Rally” dell’Isola d’Elba), e le gite interne del Club (il “pellegrinaggio” abituale al Museo Piaggio di Pontedera, la scampagnata di Pasquetta e l’acclamatissima grigliata sul Serra), arriva anche il momento del nostro raduno nazionale. Abbiamo ancora nella mente la pioggia degli ultimi 2 anni, e forse grazie a qualche atteggiamento scaramantico (il gadget di quest’anno insieme alla tessera è una tuta da acqua!), il sole torna a splendere sulla nostra manifestazione! Ma non avendo voluto rischiare il flop dell’anno prima (con notevoli perdite, anche di natura economica), si decide per un piccolo passo indietro, mantenendo comunque la linea del “passare più tempo in Vespa”: l’idea è quella di percorrere un centinaio di km, dal ritrovo di Piazza della Vittoria, per arrivare al ristorante sulla Porrettana, sopra Pistoia (dove pranziamo con pizza e birra), e ritornare ai giardini dietro alla nostra nuova sede, dove insieme a vinsanto e cantuccini, abbiamo allestito la premiazione. Un vero e proprio “tour de force”, che non consente però a tutti i partecipanti di assistere al gran finale. I “cugini” di Montemurlo, con un gruppo numeroso, vincono per la seconda volta.
Anche quest’anno uno sparuto gruppo di soci non vogliono perdersi un bel raduno oltre confine e così si mettono di nuovo in viaggio per l’Austria, dove la città di Zell am See si è aggiudicata l’edizione del “Vespa World Days” di quest’anno. Pur non essendo iscritti ufficialmente all’evento, non si lasciano sfuggire l’occasione di visitare in Vespa i paesi e le strade locali, fino a compiere un’arrampicata sul mitico Grossglockner, la strada panoramica più famosa d’Europa, che con la sua cima di oltre 2500 metri, viene considerata la meta più ambita da ogni motociclista. L’esperienza è ovviamente di quelle indimenticabili… percorrere quelle strade fiancheggiate da veri e propri muri di neve, non capita tutti i giorni.
Ma c’è un’altra idea che da qualche anno frulla nelle nostre menti: un raduno in notturna! Già da tempo il VC Pisa organizza un raid del genere, e la notturna dell’anno prima del VC Pontedera ci dà lo spunto per metterla in atto. Così l’11 Luglio si tiene il 1° “Di Buio in Vespa”, che partendo da piazza Guerra a Empoli, ci porta a fare il giro di tutti i comuni del circondario della Valdelsa, dal pomeriggio fino a notte fonda. Il nostro impegno viene ripagato ampiamente da tutti gli intervenuti, che superano la soglia dei 100 iscritti. Un risultato inaspettato, che lascia tutti con il bel ricordo di una bella serata d’Estate passata insieme ai nostri amici e alle nostre Vespe.
L’intenso anno giunge alla fine, e torna il nostro compleanno:
Vince la classifica interna ancora Daniele Nencini, seguito da Giuseppe Salamone e da Nicola Tanganelli. Tra i passeggeri i primi posti sono, nell’ordine, di Chiara Matteoli, Virginia Vignozzi e Antonella Bonistalli, mentre per il maggior numero di raduni trionfa per il secondo anno consecutivo Pierluigi Favagrossa con la partecipazione a ben 30 raduni.

Il 2010 si apre come sempre con la partecipazione al Cimento Invernale di Firenze e passando da gite interne, raduni primaverili dei Club vicini e l'immancabile Vespa-grigliata ci porta il nostro 10° Raduno ufficiale! Per l'occasione vogliamo fare qualcosa di speciale: inizialmente l'idea è quella di fare una mega festa al Palazzetto delle Esposizioni, ma viene purtroppo abbandonata a causa degli imminenti lavori alla struttura. Ripieghiamo sul Chiostro degli Agostiniani e sugli spazi adiacenti. All'interno del Chiostro si stabilisce la “base operativa” della manifestazione insiema ad una mostra fotografica sui nostri primi 10 anni. Via Leonardo da Vinci sarà il parcheggio-esposizione per tutti i vespisti intervenuti, mentre nel parcheggio interno viene allestito un mercatino, dove oltre a bancarelle di artigianato amatoriale locale vengono ospitati alcuni Vespa Club a noi vicini con i loro gadget. Nella piazzetta antistante, insieme ad un punto ristoro, viene montato un palco, dove nella serata di Sabato suonano 2 gruppi locali e dal quale, nella mattinata viene diffusa musica “a manetta” per accogliere i nostri ospiti. Inoltre, anche grazie all'associazione dei commercianti, viene allestita una simpatica iniziativa: per una quindicina di giorni le più belle Vespe dei soci vengono ospitate nelle vetrine dei negozi del centro. L'itinerario espositivo riceve molti apprezzamenti e il quotidiano “La Nazione” indice un concorso per votare la vetrina più bella, che verrà decretata alla fine della manifestazione. Ma non è tutto... il VCE decide di organizzare una grande lotteria che metterà in palio un primo premio molto ambito: una vera e propria Vespa 50 Special! Gli iscritti saranno 280 e il Vespa Club vincitore della classifica sarà quello di Massa.
La stagione prosegue con i numerosi raduni sparsi in tutta la penisola e a cui il Club prende parte e che ci porta al 12 Dicembre, quando festeggiamo il nostro 10° compleanno. La classifica turistica viene vinta da Nicola Tanganelli, seguito nell'ordine da Stefano Balducci e da Daniele Nencini. Mentre nella Classifica Passeggeri primeggiano Chiara Matteoli, Elisa Balleri e Elena Michelucci. Per il maggior numero di raduni si piazzano in testa gli ex-aequo Daniele Nencini e Pierluigi Favagrossa.
Gli iscritti al Club nel 2010 toccano quota 304.

Anche nel 2011 si continua a girare: dal Cimento di Firenze alla gita a Montescudaio, dal raduno lucchese al “biennale pellegrinaggio” al Museo Piaggio, dalla celeberrima Vespa-Grigliata alla gita a Volterra e San Gimignano (dove grazie al nostro Nicola l'Impennatore siamo oggetto di un bel servizio fotografico sul periodico “INTERSECTION”!).
Per il nostro annuale raduno decidiamo di cambiare ancora le carte in tavola: infatti quest'anno unendo le forze con il Vespa Club Gambassi Terme organizziamo “Vagabondando in Vespa da Empoli a Gambassi”. Le iscrizioni hanno luogo come sempre a Empoli e dopo un lungo percorso che si snoda tra boschi e campagne, porteremo i 215 equipaggi a pranzo a Boscotondo e successivamente alle premiazioni nel parco di Gambassi Terme. Anche questa scelta ci porta i consensi dei partecipanti, che si congratulano con l'organizzazione per il bel giro. Dopo il successo dell'anno precedente i 2 club mettono nuovamente in palio una Vespa con una grande sottoscrizione interna, che viene estratta durante le premiazioni. Premiazioni che vedono, tra i 25 Club partecipanti, vincere il VC Lucca.
Alcuni dei nostri soci partecipano anche alla bella avventura di VESPITALIA150, un grande raduno che i Vespa Club della Provincia di Torino organizzano nella città della Mole per i 150 anni della nazione. Un'esperienza da ricordare sia per l'eccellente organizzazione che per i bei posti visitati insieme a migliaia di vespisti da ogni parte d'Italia.
Ma questo è anche l'anno della nostra Notturna! Dopo il successo della prima edizione ci riproviamo con il nostro “Di Buio in Vespa”, che stavolta farà scoprire, a molti dei partecipanti, angoli sconosciuti, paesini incantevoli e panorami mozzafiato delle colline della Valdelsa. Le iscrizioni si tengono nel pittoresco centro storico di Montaione, dove tutti gli intervenuti vengono accolti da un piccolo rinfresco offerto dai commercianti. Dopo una sosta merenda-aperitivo al Podere “il Campanile” di Ulignano torniamo anche stavolta al Ristorante Montalbino per una suggestiva cena con tramonto. Ma non finisce qui! La serata termina a Limite sull'Arno, dove al Pub Lowengrube ci viene offerta una birra di saluto. Un altro bell'evento da aggiungere al nostro archivio!
A fine anno tiriamo le somme: stavolta Pierluigi Favagrossa fa' en plein, conquistando il primo posto, sia nel punteggio che nel maggior numero di raduni! Dietro di lui si piazzano Nicola Tanganelli e Raimondo Giberti, mentre tra i passeggeri spicca Giulia Caputo.
I soci del 2011 raggiungono la la cifra record di 327!