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- Vespa Story -

Vogliamo iniziare la nostra carrellata di immagini storiche con una particolare Vespa (così detta "Vespa Siluro" tutt'oggi custodita nel museo Piaggio), utilizzata il 9 febbraio del 1951 dall'EMPOLESE!!! DINO MAZZONCINI sull'autostrada Roma-Ostia per battere il record mondiale di velocità su chilometro lanciato, alla velocità di 171,102 km/h.

Una rivista del tempo chiamata "SCIENZA e VITA" riportava le seguenti parole (tratto da Vespa Club d'Italia n.1-00):

[...] L'ultimo tentativo che, il 9 febbraio scorso, sull'autostrada Roma-Ostia ha visto l'affermazione di primato della Piaggio, ha permesso anche di sottoporre a prova un nuovo motore a due tempi con cilindri a U, e ha dimostrato che, contrariamente al pregiudizio corrente, un motociclo a ruote piccole è stabile. A tale effetto, uno scooter a sedili e manubrio ribassati era stato racchiuso in una carenatura aerodinamica di forma geometricamente pura: corpo di rivoluzionario a froma di proiettile, posteriormente munito d'una importante deriva verticale. L'accrescimento di potenza del motore, disegnato dagli ingegneri d'Ascanio e Casini, era dovuto ai cilindri ad U, nonché ad altre migliorie la cui natura non è stata divulgata, ma che sarebbero quanto prima applicate nella costruzione in serie. Lo scooter "nudo" alle prove aveva effettuato diversi percorsi a 140 km/h; si calcolava di guadagnare dal 18 al 20 % grazie alla carenatura ed effettivamente il tentativo finale, compiuto da Dino Mazzoncini, ha dato i risultati riportati nel riquadro.

Percorso Roma-Ostia : km lanciato in 20" e 64/100; media 174,418 km/h.
Percorso Ostia-Roma : km lanciato in 21" e 44/100; media 167,910 km/h.
Media finale: 171,102 km/h.

Con questo risultato veniva battuto al tempo stesso il record dei 125cc (Cavanna su Mondial: 161,145 km/h) e quello dei 175cc (Winkler su D.K.W. : 164 km/h).

Qui a sinistra abbiamo l'ingegner Enrico Piaggio che in corteo si recava nel 1949 dal Papa Pio XII. A destra invece siamo nel 1953 quando dalle fabbriche di Pontedera erano usciti 500.000 esemplari di Vespa.

 

Qui di seguito alcune foto della fabbrica di Pontedera durante il "boom economico" del dopoguerra
 
Qui sotto a destra l'ingegner Corradino d'Ascanio insieme al campione di F1 Manuel Fangio.

 

Qui sotto invece foto delle prime gare e dei primi raduni...

 

In basso invece abbiamo le Vespe ufficiali delle Olimpiadi del 1960

 

Questi invece piloti della squadra Piaggio in gruppo (anni '50); da notare dietro il famoso treno costrito dalle industrie Piaggio.

 

Qui sotto alcuni manifesti pubblicitari degli anni '60.
E la Vespa diventa una moda...