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Carissimi
amici,
l'esperienza
dell'Eurovespa 2004 in Portogallo è stata molto bella soprattutto
per coloro che, disprezzando "la distanza", si sono recati sul
posto con la propria Vespa...Insomma uno dei protagonisti è stato
di sicuro Luigi che con il suo PX azzurro Empoli si è fatto
tutto il viaggio di andata solo soletto...Poi è stato raggiunto
sul posto dal altri temerari Vespisti empolesi: Stefano e il suo cugino,
Massimiliano, Mauro, Mangonie, Simona. Queste le parole di Mauro:
"Il viaggio di andata è stato comunque un massacro anche per noi
che viaggiavamo in furgone e abbiamo impiegato una notte, un giorno (e
la seconda notte abbiamo dormito in un motel a 100 km da Madrid!) e un'altro
giorno per arrivare (quindi due giorni e mezzo di folle "corsa" in autostrada...
se chiamarla corsa si può, visto che anche con i furgoni non si riusciva
nemmeno a tenere una media di 100 km l'ora!!!!) L'eurovespa è stato uno
spettacolo, soprattutto la città di Lisbona, molto affascinante con i
suoi colli e le stradine che facevamo in vespa a tutto fuoco!... magari
le persone non sono il massimo: fattelo dire da Stefano (è proprio un
posto di mmmerda!!! ripeteva di continuo!,,, magari questo non lo scrivere!).
E' stato molto bello anche il giro turistico del sabato che ci ha portato
fino a Cabo da Roca, il punto più occidentale di Europa.... con l'Oceano
e le mega spiaggie, le onde alte metri che si infrangono sugli scogli.......!
Non saprei che altro aggiungere, forse che nel viaggio di ritorno per
riposarci, abbiamo deciso di fare anche una mini-crociera nel Mediterraneo,
tornando in nave da Barcellona a Genova per evitare di pagare il gasolio
e i salatissimi pedaggi autostradali francesi.... tutto ciò sommato alla
minore stanchezza, ci fece proprendere per la nave, anche se Luigi era
disposto a ripartire in Vespa da Barcellona e tornare per strada a casa...
ma gli fu impedito!!!!
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